Piazza Affari scatta al rialzo grazie a tech, energetici e banche

(Teleborsa) – Piazza Affari imbocca la via degli acquisti dopo una partenza cauta, in un’Europa poco mossa in scia allaperformance negativa di Wall Street e della maggior parte dei listini asiatici.

I mercati internazionali sono stati messi in agitazioni da due rumors: quello, successivamente smentito, relativo alla possibile riduzione dell’acquisto di T-bond da parte della Cina, e l’indiscrezione sulla probabile uscita degli Stati Uniti dal North American Free Trade Agreement (NAFTA), l’accordo di libero scambio siglato 24 anni fa con il Messico e il Canada.

A sostenere il listino milanese sono invece gli acquisti su tech, energetici e bancari. Molto bene ancheil dato sulle vendite al dettagliotricolori.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,194. Tra le commodities, invece, il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) si conferma stabile sopra i 63 dollari al barile.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 155 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2% in un mercato, quello dei titoli di Stato, messo in agitazione dai rumors sulla possibile riduzione degli acquisti di bond governativi, soprattutto USA, da parte della Cina.

Nello scenario borsistico europeo incolore Francoforte, che non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente. Senza slancio Londra, che negozia con un -0,14%, mentre Parigi è piatta.

A Milano il FTSE MIB mostra invece un rialzo dello 0,39%, continuando la scia rialzista evidenziata da sette guadagni consecutivi, innescata il 3 di questo mese; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,36%, portandosi a 25.662 punti. Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,15%), come il FTSE Italia Star (0,1%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta STMicroelectronics che segna un importante progresso del 3,12% grazie ad un upgrade.

Bilancio decisamente positivo anche per Saipem, pure promossa dagli analisti, e Tenaris, che beneficia come Saipem della recente fiammata del greggio.

Sostenuta Intesa Sanpaolo +1,08%. Ieri l’Istituto ha annunciato la possibile vendita di crediti deteriorati confermando comunque la policy dei dividendi.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Yoox in un mercato retail negativamente impattato dai cali di Tesco e Marks & Spencer dopo i numeri sulle vendite.

Piazza Affari scatta al rialzo grazie a tech, energetici e banche