Piazza Affari resta sulla parità ma non mancano appeal speculativi

(Teleborsa) – Calma piatta per i mercati europe9i e per Piazza Affari, che si muovono sul filo della parità, evidenziando prudenza per l’avvio della stagione delle trimestrali: quella di JP Morgan è già uscita e risulta oltre le stime.

Il sentiment è diffusamente positivo, in relazione alle rassicurazioni giunte dalla Fed, ma anche dopo i dati sull’inflazione in Italia, che confermano un rallentamento come nel resto dell’UE. Un fattore che potrebbe spingere la BCE a prendere tempo per un eventuale “tapering”.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,142. Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 177 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,26%.

Tra le principali Borse europee Francoforte è stabile con un modesto +0,03%, dimessa Londra che cede lo 0,29%, andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a +0,08%. Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05% sul FTSE MIB.

Sotto i riflettori alla Borsa di Milano la nuova matricola Dobank, grazie ad un debutto stellare (+14%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Yoox (+1,50%), Tenaris (+1,21%), CNH Industrial (+1,16%) e Italgas (+1,01%).

Le peggiori performance sono quelle della galassia Agnelli, con Exor che cede l’1,07% e Fiat Chrysler lo 0,96%, a dispetto dei positivi dati sulle immatricolazioni in Europa.

Discesa modesta per Banca Mediolanum, che cede lo 0,87%, e per Mediobanca, con un calo frazionale dello 0,83%. Nel settor e bancario exploit di creVal (+5,3%) dopo l’annuncio della maxi cartolarizzazione di NPL. 

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