Piazza Affari resiste alle vendite in Europa

(Teleborsa) – Si chiude al ribasso la giornata delle principali borse del Vecchio Continente, mentre la piazza di Milano schiva le vendite e si posiziona sulla linea di parità. Intanto dall’altra parte dell’oceano a Wall Street, lo S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo.

A pesare sugli eurolistini le tensioni internazionali, anche se il Presidente USA Trump ha ribadito l’intenzione di lasciare presto la Siria.Intanto in Italia, terminato il secondo round di consultazioni che si è concluso con un nulla di fatto, si attende ora la decisione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha scelto di prendersi un po’ di tempo prima di pronunciarsi sul da farsi per la formazione del nuovo Governo.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,34%. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,26%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 66,47 dollari per barile, in calo dell’1,37%.

Nello scenario borsistico europeo fiacca Francoforte che mostra un piccolo decremento dello 0,41%, seduta negativa per Londra, che mostra una perdita dello 0,91%. Nulla di fatto per Parigi che chiude sulla parità.

Piazza Affari archivia la giornata sui livelli della vigilia sul FTSE MIB. Sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 25.584,85 punti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari UBI Banca  conquista la cima del FTSE MIB mostrando un incremento dell’1,59%. A seguire Leonardo  che mostra un incremento dell’1,56%

Denaro su Unipol  che chiude in salita dell’1,18%, mentre BPER che registra un rialzo dell’1,01%.

Positivo Banco BPM che vanta un progresso dello 0,96%. Stessa intonazione per STM (+0,90%) su un ritorno di interesse degli investitori in attesa del bilancio di Netflix e dello stesso produttore di semiconduttori, previsto per la prossima settimana.

Poco mossa TIM ancora sotto i riflettori dopo l’ingresso nel capitale di SVM.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -1,23%.

Sotto pressione Snam, che accusa un calo dello 0,84%.

Discesa modesta per Buzzi Unicem che cede l’1%.

Pensosa Fiat Chrysler con un calo frazionale dello 0,78%. Non è servito il rreport di Goldman Sachs che ha rilevato che il gruppo chiuderà il 2018 con almeno 4 miliardi di euro di liquidità netta.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Biesse (+4,19%), Maire Tecnimont (+3,51%), Diasorin (+2,52%) e ERG (+1,92%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su El.En che chiude le contrattazioni a -2,14%.

Scivola Interpump, con un netto svantaggio del 2,15%.

In rosso Banca Farmafactoring che evidenzia un ribasso dello 0,92%

Giornata no per Autogrill che scivola dell’1,45%.

Piazza Affari resiste alle vendite in Europa