Piazza Affari resiste alle vendite in Europa

(Teleborsa) – Si sgonfia Piazza Affari a fine giornata. La Borsa di Milano chiude con un timido più ma comunque rimane l’unica nota positiva degli eurolistini che archiviano la seduta sotto la linea di parità. Dall’altra parte dell’oceano, sul mercato USA, andamento moderatamente positivo per lo S&P-500.

La borsa italiana è stata a spinta di alcuni titoli come Ferrari che ha annunciato risultati record e la distribuzione di una ricca cedola e e CNH Industrial che si èalleata on Microsoft e Monsanto.

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,61%. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.344,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell’1,13%, a 65,46 dollari per barile.

Tra i listini europei scivola Francoforte, con un netto svantaggio dell’1,41%. Debole Londra che registra una flessione dello 0,57%. In calo  Parigi che evidenzia un decremento dello 0,50%.

Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che sale dello 0,15%. Sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share con chiusura su 25.926,38 punti. 

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, sfreccia Ferrari che registra un progresso del 7,46%.

Exploit di CNH Industrial, che mostra un rialzo del 4,74%.

Chiude su di giri Ferragamo (+2,25%).

Buoni spunti su Exor che mostra un ampio vantaggio dell’1,90%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banco BPM, che ha terminato le contrattazioni a -1,96%.

In rosso Unipol che evidenzia un deciso ribasso dell’1,85%.

In calo Atlantia che scende dell’1,46%.

Brembo scende dell’1,31%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Mondadori (+2,22%), che ha definito un nuovo assetto organizzativo per tutte le attività relative ai libri.

In salita Gima Tt (+2,03%), Reply (+2,01%) e Diasorin (+1,86%).

I più forti ribassi, invece, si sono abbattuti  su IGD, che ha archiviato la seduta a -2,34%.

Piazza Affari resiste alle vendite in Europa