Piazza Affari regina d’Europa. FCA aggiorna nuovi massimi

(Teleborsa) – Chiusura in corsa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee sul ritrovato ottimismo per la positiva congiuntura economica.

I listini del Vecchio Continente hanno alzato le marce nel pomeriggio grazie all’avvio positivo di Wall Street, che ha aggiornato nuovi massimi storici. 

A confermare il buono stato di salute dell’Eurozona sono stati i numeri sui PMI, mentre oltreoceano hanno positivamente sorpreso i dati ADP sull’occupazione, che fanno ben sperare per il report governativo sul mercato del lavoro che sarà pubblicato domani.

Di aiuto anche iVerbali dell’ultimo meeting del FOMC che hanno anticipato un ritmo più serrato del rialzo dei tassi nel corso del 2018 grazie alle attese positive per la riforma fiscale USA.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA mostra un progresso dello 0,44% mentre tra le commodities l’oro guadagna lo 0,94%, il petrolio (Light Sweet Crude Oil) avanza a 62,04 dollari per barile, confermandosi ai massimi di tre anni. Da rilevare il calo delle scorte di greggio USA più consistente delle attese.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a 157 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,00%.

Tra i listini europee Francoforte archivia la seduta con un balzo dell’1,46% mentre Londra si accontenta di un +0,32%. Denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,81%.

Su di giri Piazza Affari, maglia rosa in Europa con un guadagno del 2,77% sul FTSE MIB. Sulla stessa linea, vola il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata a 24.896 punti. Effervescente il FTSE Italia Mid Cap (+1,65%), come il FTSE Italia Star (1,4%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 3,16 miliardi di euro, con un incremento di ben 1.133,3 milioni di euro, pari al 55,90%, rispetto ai precedenti 2,03 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,02 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,17 miliardi.

A fronte dei 227 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 159 azioni. In lettera invece 56 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 12 stocks.

Automotive (+6,01%), Servizi per la finanza (+3,93%) e Banche (+2,93%) in buona luce sul listino milanese. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto Alimentare, che ha riportato una flessione di -0,49%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Fiat Chrysler che porta a casa un rialzo dell’8,36% aggiornando nuovi massimi di sempre, Exor (+6,86%) e Ferrari. I tre titoli hanno beneficiato di un forte ritorno di interesse degli investitori dopo il pessimo avvio di anno.

Bene il settore bancario, capeggiato da UBI Banca (+4,97%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Campari, che ha chiuso a -0,63%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, IMA (+5,47%), Fincantieri (+5,35%), Interpump (+4,98%) e Cementir (+4,77%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mondadori, che ha archiviato la seduta a -1,89%.

Spicca la prestazione negativa di Saras, che scende dell’1,83%.

Si muove sotto la parità EI Towers, evidenziando un decremento dello 0,93%.

Contrazione moderata per Enav, che soffre un calo dello 0,84%.

Piazza Affari regina d’Europa. FCA aggiorna nuovi massimi