Piazza Affari recupera grazie al lusso

(Teleborsa) – Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. , che portano a casa discreti guadagni, dopo una serie di dati macro americani positivi. 

Sul fronte macro, dopo l’accelerazione del PIL tedesco, che ha sostenuto anche quello dell’Eurozna, anche dagli Stati Uniti sono giunte notizie confortanti: l’industria si è rimessa in moto, come confermano i dati sui prezzi alla produzione e sulle scorte e vendite dell’industria, mentre i consumatori più ottimisti sono tornati a spendere.

Frattanto, la Presidente della Fed Janet Yellen ha ammesso di non essere contraria all’ipotesi di tassi negativi, confermando la sua politica “da colomba” alla guida della banca centrale americana.

Il petrolio ha continuato a correggere, controbilanciando i rialzi, a dispetto della stima di un deficit l’anno prossimo formulata dall’OPEC. Il WTI prosegue in calo dell’1,09% a 46,19 dollari per barile.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,129. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.270,8 dollari l’oncia. Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 136 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,48%.

Tra gli indici di Eurolandia, si è mossa in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dello 0,92%, tonica Londra, che registra una plusvalenza dello 0,56%, ben impostata Parigi, che avanza dello 0,62%.

Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che termina a 17.729 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 19.422 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,61%), come il FTSE Italia Star (0,9%).

Tra le migliori Blue Chip c’è il lusso: effervescente Salvatore Ferragamo, con un progresso dell’8,38%, grazie agli ottimi risultati trimestrali, inseguita YOOX NET-A-PORTER, che festeggia l’ottimo andamento delle vendite con un incremento dell’8,08%.

In primo piano UBI Banca, che mostra un forte aumento del 5,31%.

Decolla Anima Holding, con un importante progresso del 4,21%.

La peggiore resta UnipolSai, che chiude la seduta con -2,98%, a braccetto con Unipol, che segna una discesa di ben del 2,92 punti percentuali, dopo i conti ed il piano.

Seduta drammatica per Saipem, che crolla del 2,68%.

Soffre Generali Assicurazioni, che evidenzia una perdita dell’1,03%, risentendo ancora di risultati deludenti.

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Piazza Affari recupera grazie al lusso