Piazza Affari recupera dai minimi sul finale

(Teleborsa) – Milano chiude debole con le altre Borse europee, ma sopra i minimi intraday, grazie ai segnali di ripresa accennati da Wall Street. A New York l’S&P-500 segna ancora un calo dello 0,40%, sopra i minimi dell’esordio. A condizionare i mercati le parole di Powell venerdì scorso ed il prezzo del gas, che ha chiuso ad Amsterdam in forte calo a 280 euro, sulla notizia della convocazione del prossimo vertice UE.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,40%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.740 dollari l’oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,92%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +229 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,78%.

Tra i mercati del Vecchio Continente tentenna Francoforte, che cede lo 0,61%, mentre la piazza di Parigi segna un ribasso dello 0,83%.

Sessione debole per il listino milanese, che termina con un calo dello 0,24% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 23.877 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,72%); con analoga direzione, in rosso il FTSE Italia Star (-1,13%).

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,21 miliardi di euro, in deciso ribasso (-22,82%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 1,57 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,46 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,39 miliardi.

Tra i 427 titoli trattati, 57 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 235 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 135 titoli.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+4,78%), Banco BPM (+3,13%), Telecom Italia (+2,17%) e Unicredit (+1,80%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Hera, che ha terminato le contrattazioni a -3,06%.

Scende Prysmian, con un ribasso del 2,75%.

Crolla Leonardo, con una flessione del 2,55%.

Vendite a piene mani su Recordati, che soffre un decremento del 2,47%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Mfe A (+3,74%), Mutuionline (+2,68%), Intercos (+2,38%) e Caltagirone SpA (+2,37%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Wiit, che ha terminato le contrattazioni a -5,33%.

Pessima performance per Alerion Clean Power, che registra un ribasso del 3,67%.

Sessione nera per Reply, che lascia sul tappeto una perdita del 3,58%.

In perdita Acea, che scende del 2,72%.