Piazza Affari prosegue incerta con le altre Borse europee

(Teleborsa) – Piazza Affari si muove con cautela assieme alle altre borse europee, scontando un clima un po’ incerto sui mercati sia per effetto del riacutizzarsi delle tensioni geopolitiche che per l’attesa dei dati dell’inflazione USA in uscita in settimana.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,49%. Scambia in retromarcia l’oro, che scivola a 1.677,1 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,71%) si attesta su 91,98 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +252 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,71%.

Tra i mercati del Vecchio Continente piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,67%, piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,23%, e piatta Parigi, che tiene la parità.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 20.888 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 22.707 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,32%); con analoga direzione, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,48%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce Inwit, con un ampio progresso dell’1,82%.

Andamento positivo per CNH Industrial, che avanza di un discreto +1,62%.

Ben comprata Buzzi Unicem, che segna un forte rialzo dell’1,57%.

Generali Assicurazioni avanza dell’1,56%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Saipem, che prosegue le contrattazioni a -4,29%.

Sessione nera per Telecom Italia, che lascia sul tappeto una perdita del 2,51%.

Si concentrano le vendite su Campari, che soffre un calo dell’1,65%.

Vendite su Tenaris, che registra un ribasso dell’1,40%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, MARR (+3,14%), Industrie De Nora (+2,87%), Datalogic (+2,03%) e Cementir Holding (+1,85%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Maire Tecnimont, che continua la seduta con -6,93%.

In perdita ERG, che scende del 3,86%.

Pesante Juventus, che segna una discesa di ben -3,51 punti percentuali.

Seduta negativa per Antares Vision, che scende del 3,19%.