Piazza Affari procede debole insieme all’Europa

(Teleborsa) – Piazza Affari scivola sotto i valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia.

Gli investitori rimangono a guardare i colloqui sul commercio. Dopo l’intesa provvisoria sul commercio,arrivata tra Stati Uniti e Messico, hannopreso il via i colloqui USA – Canada per raggiungere un nuovo accordo per sostituire il North American Free Trade Agreement (NAFTA), mentre riguardo la Cina, il segretario statunitense al Tesoro Mnuchin ha detto: “Siamo stati molto chiari. Abbiamo bisogno di un miglior accesso al mercato cinese, di un commercio equo”. Le questioni in gioco “non saranno risolte in uno o due incontri”. Intanto, Moody’s  ha tagliato il rating di 18 banche turchea causa della crisi che sta attraversando il Paese.

Dal fronte macro, scende l’indice GFK sulla fiducia dei consumatori tedeschi, mentre il PIL francese ha confermato un’economia in salita.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,32%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.202,8 dollari l’oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 68,79 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 277 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,16%.

Tra i listini europei piatta Francoforte che tiene la parità. Piccola perdita per Londra, che scambia con un -0,32%. Senza spunti Parigi che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia con un +0,12% mentre tiene  la parità il FTSE Italia All-Share.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Ferrari, che mostra un incremento del 3,50%. Le azioni della Rossa di Maranello fin da avvio giornata svettano sul FTSE MIB grazie all’IPO di Aston Martin e ai giudizi dei broker. Denaro su CNH Industrial che registra un rialzo dell’1,54%. Positiva per Prysmian che vanta un progresso dell’1,30%. Composta Recordati, che cresce di un modesto +0,70%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Telecom Italia che prosegue le contrattazioni a -2,26%. Calo deciso per Snam che segna un -1,32%. Sotto pressione Mediobanca che mostra un e ribasso dell’1,31%. Soffre Banca Generali, che evidenzia una perdita dell’1,17%. Piccolo calo di Atlantia che scivola dello 0,44%, mentre continuano le indagini sul crollo del Ponte Morandi a Genova.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Juventus (+6,82%), Maire Tecnimont (+4,07%), Interpump (+2,93%) e Banca MPS (+2,40%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Brunello Cucinelli che prosegue le contrattazioni a -5,93%. Affonda Technogym, con un ribasso del 5,96%. Crolla Piaggio, con una flessione del 3,27%. Vendite a piene mani su Acea che soffre un decremento dell’1,72%.

Piazza Affari procede debole insieme all’Europa