Piazza Affari positiva in un’Europa cauta grazie alle trimestrali

(Teleborsa) – La seduta odierna si chiude in rialzo per Piazza Affari, dove diversi titoli sono trainati dai risultati trimestrali sopra le attese. I listini europei si muovono comunque in maniera contrastata, con l’attenzione degli investitori sul dato dell’inflazione statunitense atteso domani e sui risultati delle elezioni americane di metà mandato.

Ottima seduta per Iveco, che ha nuovamente rivisto al rialzo le stime sul 2022 dopo i conti in crescita del terzo trimestre, e per Terna, che ha migliorato la guidance sul 2022 e deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2022.

Fuori dal FTSE MIB, brilla Industrie De Nora, che ha confermato i target 2022 e raggiunto un backlog a livelli record. Altra seduta in rally per Intercos, che dopo il +7% di ieri registra un +9% grazie agli ottimi risultati trimestrali e all’aggiornamento del giudizio di Morgan Stanley che passa a Buy.

Sul fronte delle nuove quotazioni, FAE Technology è stata ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan. Avvio delle negoziazioni fissato all’11 novembre 2022 per la società bergamasca che opera nel design, prototipazione, progettazione e produzione di soluzioni per il settore dell’elettronica integrata.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,27%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-2,24%), che ha toccato 86,92 dollari per barile.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +200 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,27%.

Nello scenario borsistico europeo giornata moderatamente negativa per Francoforte, che scende di un frazionale +0,16%, piatta Londra, che tiene la parità, e senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

Piazza Affari archivia la giornata con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,36%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 25.735 punti. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,44%); con analoga direzione, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,32%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,69 miliardi di euro, in calo di 388,4 milioni di euro, rispetto ai 2,08 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,54 miliardi di azioni, rispetto ai 0,94 miliardi precedenti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Recordati, che mostra un forte incremento del 5,54%.

Svetta Iveco che segna un importante progresso del 4,07%.

Si muove in territorio positivo Saipem, mostrando un incremento del 3,64%.

Denaro su Terna, che registra un rialzo del 3,08%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BPER, che ha archiviato la seduta a -2,77%.

Sotto pressione Telecom Italia, che accusa un calo dell’1,89%.

Pensosa ENI, con un calo frazionale dell’1,35%.

Tentenna STMicroelectronics, con un modesto ribasso dello 0,96%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Intercos (+9,31%), Zignago Vetro (+5,56%), Industrie De Nora (+4,92%) e Saras (+3,49%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Tod’s, che ha archiviato la seduta a -3,44%.

Scivola GVS, con un netto svantaggio del 2,45%.

In rosso Fincantieri, che evidenzia un deciso ribasso del 2,25%.

Spicca la prestazione negativa di Seco, che scende del 2,21%.