Piazza Affari piatta in avvio come il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Partenza poco mossa per Piazza Affari e gli altri principali listini europei, poco sostenuti dall’andamento senza direzione delle Borse asiatiche.

Gli investitori continuano a seguire con attenzione la stagione delle trimestrali, quasi agli sgoccioli soprattutto negli Stati Uniti, ma anche la macroeconomia, in questo caso per anticipare le prossime mosse di politica monetaria delle maggiori Banche Centrali, Federal Reserve in testa.

L’agenda odierna prevede i PMI dei servizi e i Prezzi alla produzione dell’Eurozona. Nessun dato dagli Stati Uniti.

In focus anche il viaggio in Asia del Presidente americano Donald Trump. I temi caldi del tour saranno le relazioni commerciali e le tensioni in Corea del Nord.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,161.

Trale commodities, l’Oro è fermo a 1.269,7 dollari l’oncia, il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi con un aumento dello 0,84%, a 56,11 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 143 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,77%.

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto così come Parigi.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 22.999 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 25.429 punti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); guadagni frazionali per il FTSE Italia Star (+0,31%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano di nuovo Saipem (+1,35%), che continua a macinare guadagni dopo la trimestrale in un comparto ben comprato proprio grazie ai positivi bilanci pubblicati dalle major.
Bene STMicroelectronics (+0,91%), pure sostenuta dal rally dei tech in scia alla diffusione di conti migliori delle attese, Tenaris (+0,84%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banco BPM, che comunque limita la discesa entro il punto percentuale. Venerdì sera la banca ha formalizzato l’accordo con Cattolica sulla bancassurance.

Sostanzialmente deboli anche Unicredit e BPER.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ascopiave (+2,94%), EI Towers (+2,21%), ERG (+2,04%) e Acea (+1,16%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Beni Stabili, che prosegue le contrattazioni a -2,08%.

Sotto pressione Zignago Vetro, che accusa un calo dell’1,50%.

Scivola Banca Farmafactoring, con un netto svantaggio dell’1,49%.

In rosso Sogefi, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,03%.

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