Piazza Affari piatta. Europa in calo

(Teleborsa) – Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si ferma sulla linea di parità. Scambi in lieve ribasso anche a Wall Street con gli investitori che temono una Federal Reserve più aggressiva dopo i dati sull’occupazione di settembre risultati migliori delle attese.

Sul mercato valutario, prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,49%. Si abbattono le vendite sull’oro, che scambia a 1.667,1 dollari l’oncia, in forte calo dell’1,63%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 91,96 dollari per barile, in calo dello 0,74%.

Sensibile miglioramento dello spread, che raggiunge quota +224 punti base, con un decremento di 26 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 4,55%.

Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che negozia con un 0%, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,45%; pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,45%. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 20.913 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 22.727 punti.
A Piazza Affari il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,36 miliardi di euro, in calo dell’8,31%, rispetto ai 1,48 miliardi della vigilia; per quanto concerne i volumi, questi si sono attestati a 0,44 miliardi di azioni, rispetto ai 0,42 miliardi precedenti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Buzzi Unicem (+2,47%), Hera (+2,42%), Banco BPM (+1,88%) e Generali Assicurazioni (+1,86%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Saipem, che ha chiuso a -4,21%.

Tonfo di Telecom Italia, che mostra una caduta del 2,99%.

Lettera su Tenaris, che registra un importante calo del 2,90%.

STMicroelectronics scende dell’1,92%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Industrie De Nora (+5,24%), Seco (+2,84%), MARR (+2,41%) e Cementir Holding (+1,67%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Maire Tecnimont, che ha terminato le contrattazioni a -4,96%.

Scende GVS, con un ribasso del 3,08%.

Crolla Juventus, con una flessione del 2,89%.

Vendite a piene mani su Mfe B, che soffre un decremento del 2,82%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Martedì 11/10/2022
01:50 Giappone: Partite correnti (atteso 121,8 Mld ¥; preced. 229 Mld ¥)
08:00 Regno Unito: Richieste sussidi disoccupazione (atteso 4,2K unità; preced. 6,3K unità)
08:00 Regno Unito: Tasso disoccupazione (atteso 3,6%; preced. 3,6%)
10:00 Italia: Produzione industriale, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,4%)
10:00 Italia: Produzione industriale, annuale (atteso -0,4%; preced. -1,4%).