Piazza Affari piatta. Europa in calo

(Teleborsa) – Seduta in ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si ferma sulla linea di parità, dopo le indicazioni di Standard & Poor’s.

L’Euro / Dollaro USA scambia a 1,226. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) cede l’1,67% portandosi a 63,73 dollari per barile.

Balza in alto lo spread, posizionandosi 143 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,98%.

Tra i listini europei Francoforte cede lo 0,47%, Londra lo 0,39% mentre Parigi registra una flessione dello 0,36%.

Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,08% sul FTSE MIB.

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,64 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,75 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 273.431, rispetto ai 280.362 precedenti.

A fronte dei 227 titoli trattati sulla piazza milanese, 110 azioni hanno chiuso in calo, mentre 96 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 21 azioni del listino italiano.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Utility (+0,54%) e Banche (+0,46%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti Telecomunicazioni (-1,78%), Chimico (-1,17%) e Viaggi e intrattenimento (-0,93%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Moncler, che mostra un forte aumento del 3,14%. Tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio dell’1,81%. In luce A2A, con un ampio progresso dell’1,35%. Andamento positivo per Terna, che avanza di un discreto +1,1%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BPER, che ha archiviato la seduta con un -1,95%. Sotto pressione Telecom Italia, con un forte ribasso dell’1,63%: TIM va avanti nella creazione della joint venture con Canal +. Soffre Pirelli & C, che evidenzia una perdita dell’1,39%. Preda dei venditori Buzzi Unicem, con un decremento dell’1,27%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Mutuionline (+4,50%), Technogym (+3,99%), Fincantieri (+2,98%) dopo aver firmato un protocollo di politica attiva per l’occupazione e Datalogic (+2,38%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Maire Tecnimont, che ha archiviato la seduta con un -3,24%. In apnea Inwit, che arretra del 2,88%. Tonfo di De’Longhi, che mostra una caduta del 2,17%. Si concentrano le vendite su Piaggio, che soffre un calo dell’1,84%.

Piazza Affari piatta. Europa in calo