Piazza Affari parte in rosso. Pesano petrolio e banche

(Teleborsa) – Esordio negativo per Piazza Affari e le altre borse europee, che scontano l’andamento incerto delle borse asiatiche, venendo penalizzate soprattutto dal tonfo del greggio.  Il petrolio WTI scambia a 36,3 dollari al barile, con un calo dell’1,2%. 

Sostanzialmente stabile il cambio Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,139. 

Balza in alto lo spread, posizionandosi 111 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,24%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,36%, fiacca Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, debole Parigi, che soffre un calo dello 0,65%. Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che apre la seduta con un leggero calo dello 0,60%.

Tra i best performers di Milano, si distinguono A2A (+0,98%) e Mediaset (+0,78%).

Buon avvio per il Banco Popolare che guadagna lo 0,87%, dopo il via libera del CdA all’aumento di capitale, mentre le vendite colpiscono le altre banche. La peggiore è Unicredit, che registra un calo dell’1,55%, Intesa Sanpaolo dell’1,52%, Anima Holding dell’1,44% e Banca Mps dell’1,44%.

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