Piazza Affari parte con il turbo grazie al greggio e alle banche

(Teleborsa) – Esordio brillante Piazza Affari e le altre borse europee, che avviano le contrattazioni in deciso rialzo, complici i segnali di ripresa dell’economia globale e la fiammata del prezzo del petrolio: il WTI ed il Brent continuano a correre con rialzi di circa l’1% in risposta anche alle tensioni in Nigeria e Venezuela.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,133. Lo Spread migliora, toccando i 130 punti base, con un calo di 5 punti rispetto a ieri, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,46%.

Tra gli indici di Eurolandia, andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +1,16%, ben impostata Londra, che segna un forte rialzo dello 0,77%, mentre Parigi avanza dell’1,03%. A Piazza Affari, il FTSE MIB apre la giornata con un aumento dell’1,20% a 17.949 punti.

Tra i best performers di Milano si segnalano le banche: UBI Banca oggi è la migliore con una risalita del 3,81%, mentre Unicredit avanza del 3,55% e Banca Popolare dell’Emilia Romagna del 2,97%.

In denaro Saipem (+2,84%), che sfrutta l’effetto caro petrolio.

La peggiore performance è quella di Fiat Chrysler Automobiles, che cede anche oggi l’1,63%, proseguendo la correzione avviata la vigilia.

Si stabilizza RCS Mediagroup (+1,5%), dopo aver guadagnato ieri oltre il 16% per avvicinarsi al prezzo della contro-OPA.

Piazza Affari parte con il turbo grazie al greggio e alle banche
Piazza Affari parte con il turbo grazie al greggio e alle banche