Piazza Affari molto indecisa. In focus la Fed

(Teleborsa) – Partenza in lieve rialzo per Piazza Affari e le altre principali Borse del Vecchio Continente, in un inizio di ottava che si preannuncia volatile per i listini.

Domani inizia infatti il meeting di politica monetaria della Federal Reserve in occasione del quale la Banca Centrale americana potrebbe annunciare il primo rialzo dei tassi di interesse dal 2008.

In focus l’agenda macroeconomica: oggi saranno rilasciate le statistiche sulla produzione industriale dell’Eurozona, mentre oltreoceano non sono previsti dati.

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA resta inchiodato a 1,097 in attesa del verdetto della Fed.

Tra le commodities, lieve calo dell’oro, che scende a 1.069,8 dollari l’oncia mentre il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,48% dopo l’ennesimo scivolone di venerdì.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 100 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,57%.

Tra le principali Borse europee, si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,46%. Bilancio positivo anche per Londra +0,54%, e per Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,38%.

Cauto il listino milanese, con il FTSE MIB che sosta sulla parità.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo le utility Terna e A2A.

Bene Exor ancora grazie alla conferma degli obiettivi di FCA.

Le più forti vendite, invece, si concentrano su due banche popolari: Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banca Mps.

Piazza Affari molto indecisa. In focus la Fed