Piazza Affari incontenibile, Europa non è da meno

(Teleborsa) – Chiude prima sul podio Piazza Affari che ha risentito, oltre che degli influssi positivi offerti dal rallentamento dell’inflazione europea a maggio e che hanno investito tutti i principali listini del Vecchio Continente, anche delle parole del Vicepremier Matteo Salvini e dalla spinta ottenuta dal settore bancario e da da FCA , prossima alla fusione con Renault.

Il discorso pronunciato dal leader del Carroccio per stemperare l’ipotesi di una imminente crisi di Governo ha, almeno in parte, tranquillizzato gli investitori che rimangono in attesa delle indicazioni dell’UE sulla situazione congiunturale italiana previste per domani.

In Europa si scatenano gli acquisti; lo stesso avviene a Piazza Affari, che mostra un’ottima performance. A New York, nel frattempo, i mercati confermano una performance brillante, con lo S&P-500, che schizza dell’1,58%.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,124. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,27%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 53,21 dollari per barile.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +269 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,48%.

Tra i listini europei in evidenza Francoforte, che mostra un forte incremento dell’1,51%, sostanzialmente tonico Londra, che registra una plusvalenza dello 0,41%, e guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,51%.

Chiusura in forte rialzo per la Borsa milanese, con il FTSE MIB, che mette a segno un guadagno dell’1,79%; sulla stessa linea, chiude in corsa il FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 22.113 punti. In rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,7%), come il FTSE Italia Star (0,8%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,78 miliardi di euro, in calo di 562,8 milioni di euro, rispetto ai 2,34 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,56 miliardi di azioni, rispetto ai 0,71 miliardi precedenti.

Tra i 219 titoli trattati, 149 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 55 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 15 titoli.

In luce sul listino milanese i comparti servizi finanziari (+3,39%), telecomunicazioni (+2,77%) e bancario (+2,44%).

In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto viaggi e intrattenimento, che ha riportato una flessione di -1,05%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Prysmian che segna un importante progresso del 6,05%.

Vola Exor, con una marcata risalita del 4,10%.

Brilla UBI Banca, con un forte incremento (+4,02%).

Ottima performance per Fiat Chrysler, che registra un progresso del 3,87%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Atlantia, che ha chiuso a -2,19%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Anima Holding (+6,19%), Mondadori (+5,18%), Banca Farmafactoring (+5,16%) e Banca Ifis (+4,77%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su doBank, che ha terminato le contrattazioni a -2,60%.

Affonda Autogrill, con un ribasso del 2,39%.

Calo deciso per Sias, che segna un -1,78%.

Sotto pressione SOL, con un forte ribasso dell’1,02%.

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