Piazza Affari in tensione scivola in fondo agli Eurolistini

(Teleborsa) – Si amplia il rosso a Piazza Affari che, dopo un avvio in pole position sull’Europa, prima ha azzerato i guadagni e poi è scivolata in fondo agli eurolistini. La tensione rimane alta dopo lo tsunami politico che si è abbattuto sull’Italia. Naufragata la nascita dell’Esecutivo giallo-oro a causa della designazione di Paolo Savona al Ministero dell’Economia ora si guarda nuovamente al Quirinale, dopo che Capo dello Stato Mattarella ha convocato al Quirinale Carlo Cottarelli. Un volto noto al Paese. Tra i tanti incarichi, Cottarelli divenne famoso nel 2013 quando fu nominatoCommissario straordinario per la revisione della spesa pubblica.

Intanto, le Borse europee mostrano moderate perdite.

L’Euro / Dollaro USA si ferma su 1,164. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,32%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 66,68 dollari per barile, con un ribasso dell’1,77%.

Sensibile peggioramento dello spread, che raggiunge quota 231 punti base, aumentando di 26 punti base rispetto al precedente, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 2,68%.

Tra gli indici di Eurolandia giornata fiacca per Francoforte che segna un calo dello 0,08%. Lieve calo Parigi che scambia con un -0,22%. A Madrid l’IBEX scivola dello 0,44%, mentre si guarda anche situazione politica della Spagna.

A picco Piazza Affari, con il FTSE MIB che accusa un ribasso dell’1,75%, portando avanti la scia ribassista di quattro cali consecutivi, avviata mercoledì scorso. Sulla stessa linea, si abbattono le vendite sul FTSE Italia All-Share che continua la giornata con un -1,72%.

Scivolano sul listino milanese tutti i settori. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori Banche (-4,20%), Servizi per la finanza (-2,58%) e Assicurativo (-2,52%).

In questa pessima giornata per la Borsa di Milano, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva. Bancari bersagliati dalle vendite.

I più forti ribassi si verificano su Fineco che continua la seduta con -6,67%. Pesante Banca Generali, che segna una discesa di ben -6,98 punti percentuali. Giornata no per UBI Banca, che crolla del 6%. Sensibili perdite per Unicredit, in calo del 4,13%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Enav (+1,58%) e Brunello Cucinelli (+1,44%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su doBank, che prosegue le contrattazioni a -8,33%. In apnea Credito Valtellinese che arretra del 7,83%. Tonfo di Banca Ifis, che mostra una caduta del 6,20%. Lettera su El.En, che registra un importante calo del 4,80%.

Piazza Affari in tensione scivola in fondo agli Eurolistini