Piazza Affari in rosso come l’Europa. In risalita lo spread

(Teleborsa) – Si conclude in rosso la seduta dei principali mercati del Vecchio Continente. Anche Piazza Affari archivia in forte calo in attesa del giudizio di Fitch sul rating sovrano dell’Italia.

La fiducia degli investitori viene messa a dura prova dalla questione dei dazi che rimane più che mai aperta dopo le minacce che arrivano dal Presidente USA Donald Trump che continua la suaguerra commerciale contro Ue e Cina e lancia l’avvertimento di ritirare gli Stati Uniti dal World Trade Organization (WTO), Organizzazione mondiale del commercio.

Dal fronte macro, giornata piena. In Italia sono giunte nuove statistiche rilevanti su PIL, inflazione e disoccupazione.  Nel frattempo sui mercati USA si muove in territorio negativo lo S&P-500, che registra una flessione dello 0,44%.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,54%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.201,3 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,41%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a 289 punti base, con un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,22%. Durante la giornata è tornato a toccare quota 290 punti.

Tra i mercati del Vecchio Continente chiude in calo Francoforte (-1,04%). Giornata sofferta per Londra che evidenzia una perdita dell’1,11%. Preda dei venditori Parigi, con un decremento dell’1,30%. Giornata no anche per la Borsa italiana, in flessione dell’1,10% sul FTSE MIB. Sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share che chiude la giornata in calo dell’1,02%.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Tenaris (+1,83%), Italgas (+1,17%), Prysmian (+0,95%) e A2A (+0,92%). Tonica Saipem che chiude in rialzo dello 0,72%. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Pirelli che ha chiuso a -4,65%. Crolla TIM con una flessione del 3,35%. Il titolo nella sessione odiernaha toccato minimi che non si vedevano dal 2013. Vendite a piene mani su Banco BPM che soffre un decremento del 3,11%. Pessima performance per Brembo che registra un ribasso del 2,46%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Juventus (+3,90%), Datalogic (+2,72%), Rai Way (+2,42%) e Zignago Vetro (+1,67%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Salini Impregilo, che ha chiuso a -5,67%. Sessione no per Tod’s che lascia sul tappeto il 2,92%. In caduta libera RCS che affonda del 2,70%. Pesante Falck Renewables che segna una discesa di ben -2,39 punti percentuali.

Piazza Affari in rosso come l’Europa. In risalita lo spread