Piazza Affari in rimonta con le banche

(Teleborsa) – Partenza in corsa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che tentano il rimbalzo dopo l’ennesima giornata negativa.

A supportare il recupero l’ottimo andamento dei listini asiatici, trainati da Shanghai nel giorno della diffusione dei numeri sul PIL della Cina.

Nel 2015 la seconda potenza al mondo ha messo a segno la crescita più modesta degli ultimi 25 anni, cosa che ha aumentato le speculazioni per nuovi stimoli all’economia.

Di un certo peso anche il recupero del petrolio, che ieri è sceso ai minimi dal 2003 sugli aumentati timori per un eccesso di fornitura alla luce del ritorno dell’Iran sul mercato.

Dal fronte macroeconomico, c’è attesa per lo Zew tedesco, indicato in marcato peggioramento, e per i prezzi al consumo dell’Eurozona e del Regno Unito.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA è stabile a 1,087 in attesa del meeting della Banca Centrale Europea di giovedì che potrebbe fornire anticipazioni sulle prossime mosse di politica monetaria (mentre è scontato il nulla di fatto in materia di tassi).

Tra le commodities l’oro mostra un rialzo dello 0,37%, il petrolio (Light Sweet Crude Oil) balza del 2,73%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a 101 punti base, con un calo di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,56%.

Ieri il valore è stato sotto i riflettori in scia alle turbolenze sul comparto bancario italiano che hanno fatto letteralmente crollare Piazza Affari.

Tra gli indici di Eurolandia, effervescente Francoforte, con un progresso del 2,27%. Volano anche Londra +2,02% e Parigi +2,43%.

Forti guadagni anche per Piazza Affari, con il FTSE MIB in rialzo del 2,44%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla Banca Mps, all’indomani di una sessione da incubo che ha spinto Consob a bloccare le vendite allo scoperto anche per la sessione odierna. 

L’Istituto senese è stata la maggiore vittima delle voci, poi confermate, relative ad una nuova indagine della BCE sui crediti deteriorati delle banche che al momento interessa sei istituti italiani.

In evidenza Intesa Sanpaolo, che ha fatto sapere di non aver ricevuto, ad oggi, alcuna comunicazione dell’Eurotower in materia di “non performing loans”.

Si conferma robusta Telecom Italia sempre in scia all’aumento della partecipazione di Vivendi.

Piazza Affari in rimonta con le banche
Piazza Affari in rimonta con le banche