Piazza Affari in rialzo. Più cauto il resto d’Europa

(Teleborsa) – Finale in cauto rialzo per Piazza Affari, al pari delle principali Borse Europee, in un mercato calmo dopo la riapertura dei negoziati tra Stati Uniti e Cina sul commercio. Gli investitori aspettano comunque sviluppi ed un accordo concreto in grado di metter fine alle ostilità.

Sul mercato Forex, sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,13. L’Oro, in aumento (+1,49%), raggiunge 1.402,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 3,62%, scendendo fino a 56,95 dollari per barile.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a +222 punti base, con un calo di 8 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,85%.

Tra le principali Borse europee nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità. Londra avanza dello 0,82%. Incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,65%.

Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,95 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,87 miliardi della seduta precedente; mentre i contratti si sono attestati a 227.414, rispetto ai 191.983 precedenti.

Tra i 218 titoli trattati, 81 hanno chiuso in ribasso, mentre 118 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso. Stabili i restanti 19 titoli.

utility (+2,34%), immobiliare (+1,40%) e alimentare (+1,40%) in buona luce sul listino milanese.

Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti materie prime (-2,33%) e media (-0,68%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Atlantia, che vanta un incremento del 3,79%.

Effervescente Terna, con un progresso del 3,52%.

Incandescente Snam, che vanta un incisivo incremento del 2,64%.

In primo piano Poste Italiane, che mostra un forte aumento del 2,40%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, che ha archiviato la seduta a -2,72%.

Crolla Tenaris, con una flessione del 2,33%.

Preda dei venditori UBI Banca, con un decremento dell’1,91%.

Si concentrano le vendite su Pirelli, che soffre un calo dell’1,81%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Reply (+3,36%), Falck Renewables (+3,22%), Tamburi (+2,81%) e Zignago Vetro (+2,71%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Datalogic, che ha chiuso a -1,58%.

Vendite su Mediaset, che registra un ribasso dell’1,39%.

Sostanzialmente debole Cerved Group, che registra una flessione dello 0,97%.

Si muove sotto la parità Brunello Cucinelli, evidenziando un decremento dello 0,80%.

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