Piazza Affari in rally fa meglio del resto d’Europa

(Teleborsa) – Si chiude all’insegna degli acquisti la seduta finanziaria per le piazze del Vecchio Continente aiutate anche dal buon andamento del mercato statunitense, che aspetta la pubblicazione stasera dei verbali Fed relativi all’ultima riunione del comitato di politica monetaria.  

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,142. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.227 dollari l’oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che porta a casa un guadagno del 4,93%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 116 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,28%.

Tra i listini europei, performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,64%; chiude in territorio positivo Londra, mostrando un incremento dell’1,16%. Denaro su Parigi, che registra un rialzo dello 0,81%. Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 17.241 punti. 

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,38 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,53 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 284.048, rispetto ai 306.698 precedenti.

A fronte dei 223 titoli trattati sulla piazza milanese, 110 azioni hanno chiuso in calo, mentre 99 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 14 azioni del listino italiano.

In luce sul listino milanese i comparti Materie prime (+1,71%), Beni personali e casalinghi (+1,34%) e Utility (+1,05%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Chimici (-0,78%) e Vendite al dettaglio (-0,68%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla A2A, con un importante progresso del 4,26%, nel giorno in cui ha annunciato conti in crescita e alzato il velo sul piano industriale al 2019.

Nel settore del lusso, si è messa in evidenza Luxottica, che mostra un fortissimo incremento del 2,74%. 

Tra le banche nel complesso positive, sulla scommessa di un intervento di Cdp nel rafforzamento patrimoniale di alcuni istituti italiani, svetta Banca Mps che segna un importante progresso del 2,71%. Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banco Popolare, che ha terminato le contrattazioni a -3,38%.

Tra gli industriali, sensibili perdite per Cnh Industrial, in calo del 2,59%.

Prese di profitto su Banca Mediolanum, che arretra del 2,12% e su Anima Holding, che accusa un calo dell’1,73%.

Piazza Affari in rally fa meglio del resto d’Europa