Piazza Affari in lieve rialzo. Più cauta l’Europa

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude la giornata in leggero rialzo mentre il resto di Eurolandia rimane ai nastri di partenza. Intanto, dall’altra parte dell’oceano in rosso la performance di Wall Street che vede lo S&P-500 segnare un calo dello 0,90%.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia sul parterre lo 0,60%. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.294,2 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,30%.

Invariato lo spread che si mantiene a 130 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,94%,mentre sull’orizzonte politico ancora non arriva alcuna novità per la formazione del nuovo Governo. Lega e M5S non trovano la quadra e ripartono da un tavolo tecnico per mettere a punto il contratto sul programma di Governo.

Tra i mercati del Vecchio Continente ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto. Trascurata Londra che mostra un +0,16%. Resistente Parigi che segna un piccolo aumento dello 0,23%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,31%, proseguendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata venerdì scorso, mentre, rimane più cauto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 26.586 punti. 

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Chimico (+1,69%), Servizi per la finanza (+0,61%) e Petrolifero (+0,60%). Nel listino, i settori Viaggi e intrattenimento (-2,33%), Vendite al dettaglio (-1,72%) e Media (-1,20%) sono stati tra i più venduti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Pirelli & C (+4,34%), Saipem (+2,44%), UBI Banca (+1,71%) e Azimut (+1,28%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su UnipolSai che ha terminato le contrattazioni a -1,92%.

Sotto pressione Banca Mediolanum che accusa un calo dell’1,68%.

Sottotono Mediobanca che scivola dello 0,72%.

Dimessa Brembo che mostra ribassi frazionali.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Cattolica Assicurazioni (+1,78%), Tamburi (+1,61%), SOL (+1,10%) e Banca Popolare di Sondrio (+1,08%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su El.En, che ha archiviato la seduta a -6,24%.

In apnea Biesse, che arretra del 5,29%.

Lettera su ERG che registra un  calo del 3,40%.

Piazza Affari in lieve rialzo. Più cauta l’Europa