Piazza Affari in coda all’Europa. Pesano banche e petroliferi

(Teleborsa) – Si conclude in rosso la giornata di Piazza Affari e le altre principali Borse europee. A pesare sul sentiment degli investitori, l’attesa dell’inizio della riunione del FOMC stasera l’aumento dei tassi che è ormai dati per certo

Si dovrà comunque attendere domani sera per capire le mosse della Fed che annuncerà nella conferenza stampa Janet Yellen. 

Sul fronte macro, dati in chiaroscuro sono arrivati dalla Cina, su produzione e vendite, mentre l’inflazione si conferma in accelerazione sia in Germania che in Spagna. Deludente anche se in recupero l’indice ZEW tedesco sul sentiment dell’economia. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,064. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.205 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 47,29 dollari per barile, in netto calo del 2,29%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 191 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,36%.

Nello scenario borsistico europeo rimane incolore Francoforte che lima dello 0,01%. Londra è sottotono con un -0,13%.Pensosa Parigi che mostra con un calo dello 0,15%. Il listino milanese si conferma fra i peggiori di oggi, con il FTSE MIB che cede lo 0,86%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, giornata moderatamente positiva per Brembo  che avanza di un frazionale +0,68%.

Seduta buona anche per Azimut che riflette un moderato aumento dello 0,58%.

Fra i più forti ribassi si conferma il  Banco BPM che cede il 3,01%. In generale sono state le banche a soffrire con BPER  che cede il 2,56% e  UBI Banca del 2,45%.

Pesanti anche i titoli petroliferi sulla scia del calo del greggio. ENI cede l’1,23%, Saipem l’1,35%. Più contenuti i ribassi di Tenaris  che scivola dello 0,74%.

In rosso anche Snam, che evidenzia un deciso ribasso del 2,26%, dopo il lancio di un bond convertibile. 

Da segnalare il rally de Il Sole 24 Ore (+10,46%), dopo l’uscita di scena di Roberto Napoletano e la performance negativa di Poste Italiane (-1,74%), sulle voci di uscita dell’Ad Caio.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Piazza Affari in coda all’Europa. Pesano banche e petroliferi