Piazza Affari, giornata di dividendi: impatto -0,89% sul FTSE MIB

(Teleborsa) – Giornata di dividendi per Piazza Affari, con la giornata odierna che rappresenta l’appuntamento principale dell’anno (un grande antipasto c’era stato lo scorso 16 aprile. Sono infatti ben 18 le società del FTSE MIB che remunerano gli azionisti, segnalando anche un ritorno alla normalità dopo un 2020 con raccomandazioni (o i divieti nel caso delle banche) a limitare le cedole vista l’incertezza portata dalla pandemia. A causa dello stacco dei dividendi delle 18 blue chip, il calo tecnico in apertura sarà pari a -0,89%.

I 18 titoli del paniere principale che staccano una cedola sono: A2A (0,08 euro), Amplifon (0,22), Azimut (1), BPER (0,04), Banca Mediolanum (0,0267), Buzzi Unicem (0,25), DiaSorin (1), Eni (0,24) Generali (1,01), Interpump (0,26), Intesa Sanpaolo (0,0357), Inwit (0,3), Italgas (0,277), Moncler (0,45), Prysmian (0,5), Recordati (0,55), Unipol (0,28) e Tenaris (0,1149).

Se si considerano gli yield calcolati in base al prezzo di chiusura del 21 maggio, a spiccare sono i dividendi di Generali (1,01 euro con rendimento del 5,72%) e Unipol (0,28 euro con yield del 5,65%). Poco sotto la soglia del 5% anche Italgas (0,277 euro, yield del 4,78%), così come Azimut (4,79%) e A2A (4,53%).

Secondo i calcoli de Il Sole 24 Ore, i 2,8 miliardi già distribuiti e le cedole in arrivo nel resto dell’anno, il 2021 potrebbe rendere in cedole azionisti qualcosa come 17,3 miliardi di euro, molto di più dei 13 del 2020, ma non ancora abbastanza per raggiungere i 21 miliardi record del 2019.

(Foto: © Antonio Truzzi | 123RF)

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