Piazza Affari festeggia il nuovo Esecutivo

(Teleborsa) – Chiusura in rialzo per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che festeggiano la risoluzione della crisi politica in Italia ma anche in Spagna.

Di un certo aiuto anche l’avvio positivo di Wall Street, che festeggia il Job Report migliore delle attese anche se prende forza l’ipotesi di una nuova stretta monetaria a fine mese in scia al buono stato di salute dell’economia statunitense.

Bypassato il deludente PMI dell’Eurozonama anche i rinnovati timori per una guerra commerciale alla luce della decisione di Washington  di rendere effettivi i dazi su alluminio e acciaio provenienti da Unione Europea e altri Paesi, finora “esentati” dal provvedimento.

Sul valutario sostanzialmente stabile a 1,168 l’Euro / Dollaro USA mentre tra le principali commodities l’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) arretra dello 0,85% a 66,47 dollari per barile.

La fine dell’incognita politica giova allo Spread, che si ridimensiona a 230 punti base, con un forte calo di 20 punti base. Anche il rendimento del BTP a 10 anni fa un notevole passo indietro posizionandosi al 2,67%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,79%, Londra dello 0,31%, Parigi dell’1,20%.

Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 22.110 punti (+1,49%); sulla stessa linea, chiude in corsa il FTSE Italia All-Share, che termina gli scambi a 24.296 punti. In netto miglioramento il FTSE Italia Mid Cap (+1,81%), come il FTSE Italia Star (1,5%).

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 5,81 miliardi di euro, con un incremento di ben 1.245,8 milioni di euro, pari al 27,31% rispetto ai precedenti 4,56 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,65 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 2,21 miliardi di azioni.

Su 226 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 30 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 187 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 9 azioni del listino milanese.

Tutte banche tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, banche che più di tutti avevano sofferto l’incognita politica. Maglia rosa al Banco BPM, che porta a casa un incremento dell’8,45% grazia anche al via libera alla cartolarizzazione dei crediti in sofferenza.
Forti acquisti anche su BPER +7,87% e UBI Banca +5,70%. 

Al di fuori del comparto bancario da segnalare l’exploit di Saipem (+5,67%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Fiat Chrysler, che ha archiviato la seduta con un crollo del 4,53% nel giorno della presentazione del nuovo Piano Industriale.

CTra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Ifis (+8,42%), Cattolica Assicurazioni (+7,69%), Anima Holding (+7,23%) e Juventus (+4,92%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su El.En, che ha archiviato la seduta a -0,94%.

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