Piazza Affari fanalino di coda in Europa

(Teleborsa) – Chiusura negativa per tutti le principali Borse Europee, con Piazza Affari che segue la scia ribassista e risulta tra gli indici peggiori. Dopo l’apertura positiva, vira in negativo anche Wall Street che prosegue la seduta in rosso.

In primo piano Brexit e scontro tra Italia e Ue sulla Legge di bilancio.
E’ in corso a Londra una cruciale riunione del governo britannico, che dovrebbe definire, dopo mesi di trattative con Bruxelles, i termini dell’accordo di fuoriuscita dall’Unione da parte del Regno Unito. La premier Theresa May aspetta il via libera da tutti i ministri per approvare la bozza di intesa dei negoziati.
Si aspettava anche la risposta del Governo italiano alla bocciatura, da parte dell’Unione Europea, della manovra di bilancio. La maggioranza ha confermato che andrà avanti con la sua bozza di manovra, senza modifiche, nonostante la Commissione ne avesse richiesto una correzione.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,131. L’Oro resta su 1.202,3 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,87%.

Avanza lo spread, che si porta a 308 punti base, evidenziando un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,48%.

Tra i mercati del Vecchio Continente piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,57%, tentenna Londra, che cede lo 0,25%, e sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,57%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-0,7%) e si attesta su 19.091 punti; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 20.996 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,87%), come il FTSE Italia Star (-1,8%).

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti costruzioni (+0,99%), beni per la casa (+0,54%) e chimico (+0,41%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti media (-4,03%), vendite al dettaglio (-2,73%) e telecomunicazioni (-2,29%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza Buzzi Unicem, che mostra un fortissimo incremento del 2,62%.

Svetta Moncler che segna un importante progresso del 2,31%.

Vola Atlantia, con una marcata risalita del 2,15%.

Brilla Pirelli, con un forte incremento (+2,1%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Mediaset, che ottiene -6,76%.

Sensibili perdite per Telecom Italia, in calo del 3,27%.

In apnea Banca Generali, che arretra del 3,21%.

Tonfo di Poste Italiane, che mostra una caduta del 3,02%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Mutuionline (+7,83%), Enav (+3,18%), Banca IFIS (+2,39%) e Inwit (+1,57%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Datalogic, che termina le contrattazioni a -17,34%.

Lettera su Geox, che registra un importante calo del 15,85%.

Affonda Credito Valtellinese, con un ribasso del 5,51%.

Crolla FILA, con una flessione del 3,90%.

Piazza Affari fanalino di coda in Europa