Piazza Affari e le altre borse europee accentuano il calo. La peggiore resta Madrid

(Teleborsa) – Performance più debole per Piazza Affari e gli altri listini europei al giro di boa. I mercati oggi sono stati sorpresi negativamente dalla vittoria dei separatisti in Spagna, che sta zavorrando la Borsa di Madrid, la peggiore con una perdita dell’1,25%.

Volumi bassi per questa seduta prefestiva, che dà spazio a realizzi, pressoché scontati in vista del lungo ponte natalizio. Sul fronte macro, il PIL della Francia ha sorpreso positivamente mentre quello del Regno Unito viene confermato in crescita. 

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,185. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.268,4 dollari l’oncia. 

Invariato lo spread, che si posiziona a 151 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,92%.

Tra gli indici di Eurolandia tentenna Francoforte, che cede lo 0,28%, più stabile Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, debole Parigi, che registra una flessione dello 0,50%. Si muove nella stessa direzione la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,40%.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Viaggi e intrattenimento (+1,62%), Sanitario (+1,07%) e Materie prime (+0,52%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti Retail (-1,12%), Utility (-0,76%) e Banche (-0,74%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Recordati (+1,70%), Buzzi Unicem (+1,39%), Tenaris (+0,60%) e Luxottica (+0,58%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Yoox, che continua la seduta con -1,25%.

In rosso Italgas, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,17%.

Spicca la prestazione negativa di BPER, che scende dell’1,17%.

A2A scende dell’1,02%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Ifis (+4,32%), Anima Holding (+4,00%), che ha annunciato l’estensione della partnership con Poste.

Piazza Affari e le altre borse europee accentuano il calo. La peggiore...