Piazza Affari è la peggiore in Europa. Pesano Tlc e media

(Teleborsa) – Giornata cauta per le borse di Eurolandia, che terminano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio.

A frenare i mercati continentali e Wall Street, che prosegue debole, concorrono gli attacchi terroristici di ieri a Bruxelles, che sono stati rivendicati dall’ISIS, ma anche il crollo delle quotazioni petrolifere, che si sono riportate a 40 dollari dopo il dato sulle scorte USA.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,66%. Ha sofferto di parecchie vendite l’oro, che continua gli scambi a 1.222,4 dollari l’oncia. 

Torna a salire lo spread, attestandosi a 109 punti base, con un aumento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,29%.

Tra le principali Borse europee, composta Francoforte, che cresce di un modesto +0,33%, senza slancio Londra, che chiude con un +0,1%, e Parigi è debole, riportando un misero -0,18%.

Giornata no per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre l’1,26%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share ha perso l’1,15%, terminando la seduta a 20.118 punti. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,38%), come il FTSE Italia Star (-0,3%).

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,09 miliardi di euro, in ribasso (-4,84%), rispetto ai precedenti 2,19 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 235.680, rispetto ai precedenti 258.611, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,92 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,22 miliardi.

Tra i 222 titoli trattati, 151 hanno chiuso in flessione, mentre 61 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 10 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti Vendite al dettaglio (+2,14%), Tecnologici (+0,43%) e Chimici (+0,41%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Telecomunicazioni (-3,42%), Media (-2,76%) e Banche (-2,27%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono i titoli dellusso, con YOOX NET-A-PORTER che ha messo a segno un rialzo del 3,45% e Luxottica dell’1,19%.

Pioggia di denaro su Poste Italiane che vanta una risalita del 3,36%, dopo aver annunciato ieri il raddoppo dell’utile nel 2015.

Le peggiori performance si sono registrate su Telecom Italia, che ha chiuso in calo del 3,73%, in attesa di chiarezza sulla futura leadership.

Vendite a piene mani su Mediaset, che soffre un decremento del 3,33%, all’indomani dei risultati. Nel settore media piange anche RCS Mediagroup (-2,85%), che ha chiuso i conti in rosso.

Piazza Affari è la peggiore in Europa. Pesano Tlc e media