Piazza Affari è la peggiore in chiusura di settimana. Cautela per lungo ponte festivo

(Teleborsa) – Seduta interlocautoria per le borse europee e debole per Piazza Affari, che si conferma oggi la peggiore nel Vecchio Continente, a causa dell’andamento negativo di banche ed energia.

Resta cauta la borsa di Wall Street, dove lo S&P-500 segna un -0,05%, dopo una partenza incerta seguita ad alcuni dati macro deludenti. Ad ispirare prudenza ha concorso anche il nuovo record toccato ieri dal mercato USA, che lunedì sarà chiuso per il Memorial Day. Lo stesso giorno chiusa anche la City di Londra per il Bank Holiday.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,121. L’Oro continua gli scambi a 1.266,5 dollari l’oncia, con un aumento dello 0,90%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,63%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 176 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,09%.

Tra i listini europei andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,15%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,40%, poco mossa Parigi, che mostra un -0,01%.

Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta in calo dello 0,38%: il principale indice della Borsa di Milano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata mercoledì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 23.470 punti. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,43%); senza direzione il FTSE Italia Star (0%).

Nella Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,47 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 2,37 miliardi della seduta precedente; mentre i contratti si sono attestati a 278.960, rispetto ai 262.022 precedenti.

Tra i 215 titoli scambiati sul listino milanese, 85 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 120 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 10 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Media (+2,11%), Alimentare (+1,64%) e Beni e servizi per l’industria (+0,80%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Petrolifero (-2,33%), Materie prime (-1,48%) e Chimico (-1,38%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, vola Mediaset, con una marcata risalita del 4,17%.

Brilla Moncler, con un forte incremento (+2,7%).

Ottima performance per Campari, che registra un progresso del 2,22%.

Exploit di Leonardo, che mostra un rialzo del 2,11%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute sui petroliferi come ENI, che ha terminato le contrattazioni a -2,32%, e Saipem, che lascia sul tappeto una perdita del 2,05%.

Preda dei venditori Unipol, con un decremento dell’1,81%.

Perde appeal Ferragamo, che soffre un calo dell’1,68%.

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