Piazza Affari è la peggiore a metà giornata. Effetto BCE scema presto

(Teleborsa) – Piazza Affari accelera al ribasso in una giornata incerta per le borse europee, che buttano alle spalle l’euforia alimentata ieri dalla conferma della politica accomodante della BCE.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,159, ma in forte deprezzamento su base settimanale per effetto degli annunci di BCE e Fed. In risposta al dollaro forte, invece, l’oro scambia con un calo dello 0,27%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,37%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota 222 punti base, con un decremento di 8 punti, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 2,62%.

Tra gli indici di Eurolandia contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,23%, peggio Londra, con uno svantaggio dello 0,71%, mentre resta vicino alla parità Parigi (+0,14%). La peggiore è Piazza Affari, dove il FTSE MIB sta lasciando sul parterre l’1,18%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano vi sono Italgas (+1,02%) ed Enel (+0,47%), che si muovono in controtendenza in un settore energy più sacrificato. 

Bene Ferrari, che avanza dello 0,67%, dopo aver toccato questa mattina nuovi record storici, sull’onda del passo avanti ai Mondiali.

Si sgonfia Fiat Chrysler Automobiles (-0,26%), dopo un avvio tonico, sulla scia dei dati delle immatricolazioni in UE e del giudizio di HSBC, che ha confermato un Buy con Target Price alzato a 24 da 23 euro. 

Altra giornata di vendite sui bancari che soffrono maggiormente per le decisioni della BCE: UBI Banca cede il 3,97%, Banco BPM il 3,55%, BPER il 3,27% e Mediobanca il 3,06%.

Piazza Affari è la peggiore a metà giornata. Effetto BCE scema ...