Piazza Affari debole insieme agli Eurolistini

(Teleborsa) – Piazza Affari avvia l’ultima seduta della settimana poco sotto la parità come le borse europee.

Le piazze finanziarie seguono la scia incerta lasciata dalle borse asiatiche. Sullo sfondo le decisioni del Consiglio Europeo, da dove il Premier britannico Theresa May, ha voluto rassicurare i cittadini UE sul fato che non saranno costretti a lasciare il Regno Unito, nemmeno dopo la Brexit. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,16%. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 42,71 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte che avvia con un -0,16%. Discesa modesta per Londra che cede lo 0,37%. Parigi è stabile riportando un misero -0,17%.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese con il FTSE MIB che lima la parità. Sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per Azimut, che vanta un progresso dell’1,13%.

Buona performance per STMicroelectronics che sale dello 0,82%

Sostenuta BPER con un discreto guadagno dello 0,71%

In cima al listino Prysmian che segna un incremento marginale intorno al +1%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo che avvia contrattazioni a -2,71%.

In calo A2A che mostra un calo frazionale dell’1,11%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Diasorin (+1,92%) che ha siglato un contratto con la svizzera Tecan.

Bene Mutuionline (+1,01%), Fincantieri (+0,67%) e Anima Holding (+0,65%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Hera, che continua la seduta con -2,36%.

Piazza Affari debole insieme agli Eurolistini