Piazza Affari chiude piatta appesantita da cedole. Bene le banche

(Teleborsa) – Seduta congelata per la Borsa di Milano, che si conferma stabile mentre l’Europa ottiene consistenti guadagni. A pesare su Piazza Affari è lo stacco cedole, di cui 19 del FTSE MIB. Intanto, si muove a passi da gigante Wall Street, con gli investitori intenzionati a fare shopping dopo le grandi perdite delle ultime settimane. Sul listino milanese spicca il comparto bancario, con Banco BPM che è ben comprata nella giornata in cui l’AD di Credit Agricole Italia, Giampiero Maioli, ha detto che il gruppo francese ha interesse a una partnership di bancassurance con il Banco, istituto in cui nei mesi scorsi ha acquisito una partecipazione superiore al 9%. Giornata positiva anche per BPER, con indiscrezioni sul fatto che gli specialisti degli NPL Gardant e AMCO siano alleati nella gara per la piattaforma crediti deteriorati della banca emiliana.

Segno più per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un aumento dell’1,11%. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.853,7 dollari l’oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+0,35%), che ha toccato 110,7 dollari per barile.

Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell’1,49% a quota +200 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,02%.

Tra i listini europei sostenuta Francoforte, con un discreto guadagno dell’1,38%, su di giri Londra (+1,67%), e buoni spunti su Parigi, che mostra un ampio vantaggio dell’1,17%.

Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 24.137 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 26.286 punti.

In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,26%); sulla stessa linea, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,21%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,55 miliardi di euro, con un incremento di ben 417,7 milioni di euro, pari al 19,59%, rispetto ai precedenti 2,13 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,51 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,54 miliardi.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Saipem (+5,29%), Banco BPM (+4,30%), Unicredit (+4,23%) e Banca Mediolanum (+4,09%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ferrari, che ha archiviato la seduta a -0,89%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Salcef Group (+5,91%), Carel Industries (+4,78%), Juventus (+4,70%) e Antares Vision (+4,21%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Tinexta, che ha chiuso a -3,08%.

Si concentrano le vendite su Autogrill, che soffre un calo dell’1,40%.

Discesa modesta per Sanlorenzo, che cede un piccolo -0,59%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Lunedì 23/05/2022
10:00 Germania: Indice IFO (atteso 91,4 punti; preced. 91,8 punti)

Martedì 24/05/2022
02:30 Giappone: PMI manifatturiero (preced. 53,5 punti)
10:00 Unione Europea: PMI composito (atteso 55,3 punti; preced. 55,8 punti)
10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 57,5 punti; preced. 57,7 punti)
10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 54,9 punti; preced. 55,5 punti).