Piazza Affari chiude in rosso insieme all’Europa

(Teleborsa) – Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee. Nel frattempo sui mercati statunitensi si muove in territorio negativo lo S&P-500 che registra una flessione dello 0,46%.

Gli investitori guardano ancora con preoccupazione alle trattative in corso sui dazi. Oggi 6 settembre si chiudono le consultazioni pubbliche per l’introduzione delle nuove tariffe su 200 miliardi di beni cinesi importati dagli Stati Uniti. Inoltre si spera a una possibile evoluzione dei negoziati tra Stati Uniti e Canada sul nuovo accordo NAFTA.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,18%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.198,8 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 67,36 dollari per barile, in netto calo dell’1,98%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 254 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,89%.

Tra i mercati del Vecchio Continente spicca la prestazione negativa di Francoforte che scende dello 0,71%. Londra scende dello 0,87%. Chiude sotto la parità Parigi, evidenziando un decremento dello 0,31%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB archivia la seduta con un leggero calo dello 0,27%. Sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che archivia la giornata sotto la parità a 22.763,37 punti.

beni industriali (+1,30%), utility (+1,17%) e telecomunicazioni (+0,98%) in buona luce sul listino milanese. Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti petrolio (-1,28%), bancario (-1,10%) e materie prime (-0,84%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, decolla Atlantia. Il titolo mostra un rialzo del 5,55%. A far volare le azioni del gruppo in cima al FTSE MIB, le parole del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che ha frenato sull’ipotesi della “nazionalizzazione” della rete autostradale. Buoni spunti su Telecom Italia che chiude con un ampio vantaggio dell’1,16%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem che ha archiviato la seduta a -3,30%. Seduta drammatica per Pirelli, che crolla del 2,71%. Sensibili perdite per Luxottica, in calo del 2,01%. Calo deciso per Ferragamo che segna un -1,86%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, ASTM (+5,12%), Technogym (+5%), Juventus (+3,55%) e Sias (+3,05%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saras che ha archiviato la seduta a -13,35%sulla notizia che i Moratti hanno messo in vendita il 10% del loro gruppo. In apnea El.En che arretra del 3,29%. Tonfo di Banca MPS che mostra una caduta del 2,50%. Lettera su Credem, che registra un importante calo del 2,41%.

Piazza Affari chiude in rosso insieme all’Europa