Piazza Affari chiude in rosso con le altre Borse europee

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude negativa assieme agli altri principali listini europei, mentre prosegue negativa Wall Street, che sconta le attese dio un nuovo rialzo dei tassi da parte della Fed. Una aspettativa rinvigorita dagli ultimi dati macro USA che confermano la resilienza dell’economia a stelle e strisce.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,13%. Si abbattono le vendite sull’oro, che scambia a 1.662 dollari l’oncia, in forte calo dell’1,95%. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-3,74%), che ha toccato 85,17 dollari per barile.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +230 punti base, mostrando un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,03%.

Nello scenario borsistico europeo pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,55%, trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell’1,04%.

Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,21%; sulla stessa linea, si è mosso al ribasso il FTSE Italia All-Share, che ha perso lo 0,27%, chiudendo a 24.307 punti.

Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,77%); come pure, variazioni negative per il FTSE Italia Star (-0,91%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 1,96 miliardi di euro, con un incremento di ben 214,5 milioni di euro, pari al 12,31%, rispetto ai precedenti 1,74 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,48 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,58 miliardi.

A fronte dei 423 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 110 azioni. In lettera invece 177 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 136 stocks.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente Inwit, che vanta un incisivo incremento del 4,56%.

Sostenuta Banco BPM, con un discreto guadagno dell’1,85%.

Buoni spunti su Nexi, che mostra un ampio vantaggio dell’1,45%.

Ben impostata Exor, che mostra un incremento dell’1,21%.

Fra i più forti ribassi si segnala Campari, che archivia la seduta a -3,77%.

Sessione nera per Banca Mediolanum, che lascia sul tappeto una perdita del 3,75%.

In perdita Saipem, che scende del 3,07%.

Pesante Telecom Italia, che segna una discesa di ben -2,74 punti percentuali.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Banca MPS (+2,80%), nel giorno dell’assemblea per l’approvazione dell’aumento di capitale.

Bene anche Banca Popolare di Sondrio (+2,79%), Caltagirone (+1,88%) e Bff Bank (+1,61%).

Le più forti vendite su Datalogic, che termina le contrattazioni a -4,69%.

Seduta negativa per Saras, che scende del 4,43%.

Sensibili perdite per Danieli, in calo del 4,11%.

In apnea Antares Vision, che arretra del 4,05%.