Piazza Affari chiude in rialzo. Migliore in Europa grazie a titoli oil e M&A

(Teleborsa) – Piazza Affari e le altre borse europee chiudono in frazionale rialzo, sostenute dal buon andamento dei titoli petroliferi, dopo l’accordo Arabia-Russia sui tagli all’offerta, che ha innescato il rally del greggio: il WTI conferma un rialzo del 2,8% a New York.

In mattinata, un po’ di cautela era stata ispirata dai dati sulla produzione industriale cinese e sull’inflazione in Italia. Poi nel pomeriggio alcuni dati macro USA positivi hanno ispirato Wall Street.

A Piazza Affari un po’ di fermento è stato alimentato dall’OPAS lanciata da Atlantia su Abertis.

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,54%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,50%. 

Invariato lo spread, che si posiziona a 185 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,27%.

Tra le principali Borse europee in moderato vantaggio Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,29%, Londra avanza dello 0,26%, mentre Parigi registra un incremento dello 0,22%. Piazza Affari appare più brillante con i FTSE MIB in progresso dello 0,60%; sulla stessa linea, lieve aumento per il FTSE Italia All-Share, che si porta a 23.926 punti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,05%); in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,36%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,52 miliardi di euro, in calo del 14,25%, rispetto ai 2,94 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 269.454, rispetto ai 312.973 precedenti.

Tra i 214 titoli trattati, 118 azioni hanno chiuso la sessione odierna in progresso, mentre 83 hanno chiuso in ribasso. Invariati i restanti 13 titoli.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Materie prime (+2,15%), Servizi per la finanza (+1,46%) e Automotive (+1,25%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Viaggi e intrattenimento (-1,60%), Immobiliare (-0,68%) e Chimico (-0,50%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, svetta Italgas che segna un importante progresso del 3,22%.

Vola Atlantia, con una marcata risalita del 2,48% sull’effetto Abertis.

Brilla Tenaris, con un forte incremento (+2,18%).

La peggiore performance è per Fineco, che ha chiuso a -1,56%.

In rosso Banca Generali, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,17%.

Tentenna Leonardo, con un modesto ribasso dello 0,57%.

Fuori dal paniere principale in luce Astaldi (+2,29%) grazie ad una nuova commessa in Polonia. 

Piazza Affari chiude in rialzo. Migliore in Europa grazie a titoli oil...