Piazza Affari chiude in retromarcia insieme all’Europa

(Teleborsa) – Chiusura in frazionale ribasso sui listini azionari europei e su Piazza Affari. Dopo un esordio un po’ incerto le piazze del Continente hanno recuperato terreno a metà giornata sull’onda di alcuni dati economici positivi per poi scivolare in rosso dopo l’avvio di Wall Street che tuttavia schiva le vendite con indici lievemente positivi.

La giornata è iniziata bene con i PMI cinesi, che segnalano una ripresa della grande economia asiatica, e con dati sull’inflazione giapponese che sembrano consigliare alla Bank of Japan di mantenere gli stimoli. Stesso discorso per il dato dell’inflazione europea, che è scesa a giugno anche se meno del previsto.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia sul parterre lo 0,24%. Sostanzialmente stabile l’oro che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.243,2 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell’1,45%, a 45,58 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee in calo Francoforte che scivola dello 0,73%. Seduta in frazionale calo per Londra che scivola dello 0,51%. Frazionali ii cali per  Parigi che mostra un decremento dello 0,65%. Si allinea al rosso la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che scivola dello 0,58% a 20.584 punti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Unipol (+2,67%), che trae vantaggio dal piano di riassetto e creazione di una bad bank. In direzione opposta la controllata UnipolSai che cede il 3,63%.

Giornata sì per Italgas (+1,24%), grazie al giudizio positivo di Citigroup.

Bene l’auto con Brembo (+1,99%) e CNH Industrial (+1,07%). Il gruppo ha annunciato di aver nominato Alan Berger come nuovo Chief Technical Officer, Agricultural Equipment and Construction Equipment Product Development.

Le peggiori performance, invece, su UBI Banca, che scende del 2,69%

In calo Generali Assicurazioni che chiude con un -1,44%.

Ribassi per Banca Generali

Vendite su Fineco che registra un calo dell’1,99%.

Piazza Affari chiude in retromarcia insieme all’Europa
Piazza Affari chiude in retromarcia insieme all’Europa