Piazza Affari chiude in coda alle borse europee

(Teleborsa) – Si chiude una giornata no per Piazza Affari, che archivia gli scambi in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che chiudono in rosso.

 Fin da avvio seduta i principali mercati di Eurolandia sembrano non aver beneficiato più di tanto del rally delle borse cinesi e del rialzo messo a segno da Tokyo. 

La giornata si è rivelata piena di statistiche rilevanti dall’inflazione in Europa e in Italia che mostrano ancora i segni della deflazione al PIL Italiano che mostra un’economia in crescita, ma meno della media UE, al mercato del lavoro in Italia che ha mostrato un Paese ancora in balia della disoccupazione.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.212,5 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,58%.

Sale lo spread, attestandosi a 122 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,37%.

Tra gli indici di Eurolandia, tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,68%, discesa modesta per Londra, che cede lo 0,64%, epensosa Parigi, che chiude con un calo frazionale dello 0,53%.

Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre l’1,45%; sulla stessa linea, chiude in retromarcia il FTSE Italia All-Share.

Risultato negativo a Milano per tutti i settori. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Banche (-3,34%), Viaggi e intrattenimento (-1,63%) e Petroliferi (-1,44%).

Tra i best performers di Milano, si distinguono Cnh Industrial (+0,63%) e Snam (+0,59%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banco Popolare, che ha chiuso a -7,33%.

In apnea Banca Popolare di Milano, che arretra del 5,47%.

Tonfo di Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che mostra una caduta del 5,17%.

Lettera su Unicredit, che registra un importante calo del 4,01%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Carige  grazie all’ok alle linee guida del piano. 

Sul resto del listino sotto sale  RCS  ieri la Consob è entrata in Mediobanca .

Vola Pininfarina +9,17% dopo essere passata definitivamente nelle mani degli indiani.

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