Piazza Affari chiude in attivo. Occhi su editoria e aggregazioni bancarie

(Teleborsa) – Piazza Affari e le altre borse europee chiudono le contrattazioni in lieve rialzo, consolidando la rimonta messa a punto nel pomeriggio, dopo una mattinata sacrificata. 

A sostenere l’andamento positivo, dopo alcuni dati macro americani deludenti, ha contribuito l’ascesa del petrolio, con il WTI che viaggia in rialzo di quasi il 3% a 47,53 dollari al barile. Questa mattina, invece, le borse risentivano di un clima negativo, generato dai segnali di debolezza giunti dall’economia cinese. 

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,25%.Sulla parità lo spread, che rimane a quota 135 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,49%.

Con Francoforte e Zurigo chiude per festività, la migliore è Londra, che avanza dello 0,21%, mentre mostra una performance più cauta Parigi, che lima lo 0,18%. 

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 17.737 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 19.450 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,28%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (+0,01%).

A Piazza Affari il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,32 miliardi di euro, in calo dell’8,58%, rispetto ai 2,54 miliardi della vigilia; per quanto concerne i volumi, questi si sono attestati a 0,92 miliardi di azioni, rispetto ai 0,96 miliardi precedenti.

Tra i 222 titoli trattati, 104 hanno chiuso in flessione, mentre 104 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 14 azioni.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Telecomunicazioni (+2,47%), Materie prime (+1,81%) e Chimici (+1,79%). Tra i peggiori della lista di Milano, in maggior calo i comparti Vendite al dettaglio (-1,88%), Automotive (-0,96%) e Servizi per la finanza (-0,86%).

Fra i temi clou della giornata si segnala RCS Mediagroup, che fa un balzo di oltre il 16%, avvicinando il prezzo dell’OPA lanciata dai soci storici con l’ausilio di un “cavaliere bianco”. 

Tra le migliori azioni a grande capitalizzazione italiane, su di giri Banco Popolare (+3%), che festeggia assieme alla partner Banca Popolare di Milano, (+1,13%) la presentazione del nuovo piano strategico congiunto. 

Acquisti a piene mani su Telecom Italia, che vanta un incremento del 2,95% nel giorno dell’incontro con gli analisti. 

Effervescente Finecobank, con un progresso del 3,61%.

Fra i più forti ribassi, invece, si segnala YOOX NET-A-PORTER, con una flessione del 3%.

Giù anche Exor, che chiude la seduta con -2,74% ed Anima Holding, che soffre un decremento del 2,24%.

Piazza Affari chiude in attivo. Occhi su editoria e aggregazioni ...