Piazza Affari cavalca l’onda degli acquisti

(Teleborsa) – Finale debole per le principali borse europee dove, invece, si è mossa al rialzo Piazza Affari grazie ad un recupero generalizzato dei titoli.
I riflettori degli investitori restano puntati sull’incontro delle delegazioni USA – Cina sui dazi, su un possibile alleggerimento delle tensioni commerciali tra i due paesi che rischiano di minare la crescita globale.

A rasserenare l’umore degli investitori anche le dichiarazioni del numero uno della Fed, Jerome Powell, che ha promesso “pazienza” e “flessibilità” sui tassi. Intanto indicazioni molto positive sono giunte sul fronte macroeconomico a stelle e strisce, soprattutto dal mercato del lavoro che nel mese di dicembre ha fatto registrare risultati migliori delle aspettative degli analisti.

Sul mercato Forex, in crescita l’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,1468. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,19%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,88%.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +268 punti base.

Tra le principali Borse europee si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,18%. Contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,39%. Sottotono Parigi -0,38%. Tonica la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,65%.

In buona evidenza a Milano i comparti tecnologia (+5,73%), viaggi e intrattenimento (+2,48%) e beni per la casa (+2,41%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti alimentare (-0,78%), petrolio (-0,68%) e telecomunicazioni (-0,28%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano Juventus, che mostra un forte aumento del 2,96%.

Decolla Amplifon, con un importante progresso del 3,06%.

In evidenza STMicroelectronics, che mostra un fortissimo incremento del 3,89%.

Svetta anche Azimut che segna un importante progresso del 3,83%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Pirelli, che prosegue le contrattazioni con un -1,76%.

Sotto pressione Prysmian, con un forte ribasso dello 0,98%.

Piazza Affari cavalca l’onda degli acquisti