Piazza Affari cauta con le altre borse europee. Focus su MPS e petroliferi

(Teleborsa) – Si apre una seduta prudente per Piazza Affari e per le altre borse europee, che scontano le incertezze economiche e il nuovo tonfo del petrolio a 30 dollari al barile.

I mercati asiatici hanno continuato a scivolare nonostante il rimbalzino delle borse cinesi, dopo che i consiglieri economici del governo hanno confermato la stima di una crescita in linea con il target per il 2015.

A Milano occhi puntati sulle banche, soprattutto MPS e Carige, che mostrano guadagni frazionali dopo il crollo della vigilia. Nel frattempo, Consob ha disposto lo stop temporaneo alle vendite allo scoperto per le azioni dell’Istituto senese.

Sul valutario, leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,09. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 104 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,61%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, senza slancio Francoforte, che regitra un +0,11%, Londra è stabile, riportando un misero -0,05%, andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a -0,05%. Ferma anche Piazza Affari, con il FTSE MIB che si ferma a 19.755 punti.

Tra i best performers di Milano, si distingue il lusso, con Salvatore Ferragamo che guadagna il 2,28%. Il comparto era stato penalizzato dall’acutizzarsi della crisi cinese.

Su di giri Fiat Chrysler Automobiles che sale del 2,05%, dopo che l’Ad Sergio Marchionne ha confermato i target economico-finanziari, mentre Ferrari cresce dell’1,78%.

Le peggiore performance sono quelle dei petroliferi, con Tenaris che scivola dell’1,74%. Debole anche ENI, che mostra un decremento dello 0,95%.

Soffrono Buzzi Unicem, che evidenzia una perdita dell’1,68%, e Cnh Industrial, con un decremento dell’1,03%.

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