Piazza Affari cambia rotta e si mostra sotto la parità

(Teleborsa) – Cambio di rotta per Piazza Affari che dopo un avvio in pole position sull’Europa ora si mostra sotto la  parità.

Gli investitori rimangono a guardare la situazione politica in Italia dopo che è naufragata la nascita dell’Esecutivo giallo-oro a causa della designazione di Paolo Savona al Ministero dell’Economia. Una scelta, questa, osteggiata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutto da rifare quindi con il Capo dello Stato che ha convocato al Quirinale Carlo Cottarelli.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,165. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,36%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 66,66 dollari per barile, in netto calo dell’1,80%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a 199 punti base, con un calo di 6 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,41%.

Tra i listini europei si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,41%. Londra rimane chiusa per Festività. Bilancio positivo per Parigi che vanta un progresso dello 0,31%.

Sosta sotto parità la Borsa di Milano con il FTSE MIB che scivola delllo 0,14%. Sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Sanitario (+1,18%), Chimico (+0,29%) e Materie prime (+0,51%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti Banche (-1,07%), Petrolifero (-0,60%) e Alimentare (-0,41%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno dell’1,68%.

Buoni spunti su Atlantia, che mostra un ampio vantaggio dell’1,25%.

Ben impostata Recordati, che mostra un incremento dell’1,12%.

Tonica Italgas che evidenzia un bel vantaggio dell’1,10%. Le peggiori performance, invece, si registrano su BPER, che ottiene -3,43%.

Vendite a piene mani su UBI Banca, che soffre un decremento del 2%.

Sotto pressione Intesa Sanpaolo, che accusa un calo dell’1,48%.

Scivola Saipem.

Piazza Affari cambia rotta e si mostra sotto la parità