Piazza Affari brilla insieme al Vecchio Continente

(Teleborsa) – Seduta in rally a Piazza Affari, che si allinea alla giornata strepitosa delle borse europee, quasi incurante della bocciatura europea alla Manovra italiana, dimostrando così di aver già scontato la notizia. Anche lo spread reagisce scivolando dai nuovi massimi raggiunti nei giorni scorsi, complice il nervosismo degli investitori per l’attesa del giudizio dell’Esecutivo Ue.

Sul mercato Forex, lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,33%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,51%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 3,24%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +312 punti base, con un decremento di 13 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,49%.

Tra le principali Borse europee acquisti a piene mani su Francoforte, che vanta un incremento dell’1,61%. Andamento positivo per Londra +1,47% e Parigi +1,03%. A Piazza Affari, il FTSE MIB ha terminato la giornata con un aumento dell’1,41%, a 18.732 punti.

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,03 miliardi di euro, in deciso ribasso (-12,19%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,31 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 251.030, rispetto ai precedenti 294.790 ed i volumi scambiati sono passati da 1,6 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,06 miliardi.

Su 222 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 77 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 134. Invariate le rimanenti 11 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti tecnologia (+4,19%), bancario (+2,35%) e viaggi e intrattenimento (+1,89%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori vendite al dettaglio (-2,81%), alimentare (-1,13%) e immobiliare (-0,42%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, effervescenti le banche, come Banco BPM, con un progresso del 7,62%. In primo piano Banca Mediolanum, che mostra un forte aumento del 4,26%. Decolla BPER, con un importante progresso del 3,61%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su A2A, che ha terminato le contrattazioni a -1,65%.

Calo deciso per Luxottica, che segna un -1,06%.

Sotto pressione Unipol, con un forte ribasso dell’1,03%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Juventus (+5,37%), Banca MPS (+3,48%), SOL (+3,39%) e Maire Tecnimont (+2,81%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su MARR, che ha terminato le contrattazioni a -4,26%.

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