Piazza Affari best performer in Europa

(Teleborsa) – La Borsa milanese splende sui principali listini europei, che mostrano buoni guadagni. A fare da traino al listino di Piazza Affari, contribuisce la frenata dello spread sceso sotto i 290 punti dopo i massimi raggiunti nelle ultime ore. Resta tuttavia il nervosismo tra gli investitori per la nota di aggiornamento al DEF mentre l’annuncio della riduzione del deficit nel 2020 e nel 2021 è stata interpretata come un’apertura al dialogo nei confronti di Bruxelles.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,23%. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,66%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 75,18 dollari per barile.

In forte calo lo spread, che raggiunge 283 punti base (-16 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,30%.

Tra i listini europei Francoforte, è rimasta chiusa per festività. Londra avanza dello 0,48% e Parigi, dello 0,43%. Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB a 20.736 punti.

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,22 miliardi di euro, in calo del 14,93%, rispetto ai 2,61 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 240.689, rispetto ai 295.766 precedenti.

Tra i 224 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 124, mentre 88 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 12 azioni.

Si distinguono a Piazza Affari i settori utility (+2,12%), costruzioni (+1,58%) e beni industriali (+1,47%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti viaggi e intrattenimento (-2,18%), beni per la casa (-0,61%) e vendite al dettaglio (-0,58%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Recordati (+3,65%), Azimut (+2,90%), Leonardo (+2,79%) e CNH Industrial (+2,74%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su BPER, che ha chiuso a -1,30%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Credito Valtellinese (+5,16%), Italmobiliare (+3,00%), El.En (+2,91%) e Sias (+2,74%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Juventus, che ha archiviato la seduta a -7,88%.

Piazza Affari best performer in Europa