Piazza Affari avvia incolore insieme al resto d’Europa

(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela regna anche sulla Piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. Gli investitori guardano con apprensione alla guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina. L’Amministrazione Trump avrebbe infatti deciso di proporre nei prossimi giorni un forte incremento delle tariffe su 200 miliardi di dollari di prodotti provenienti dalla Cina importati negli Stati Uniti. Occhi puntati sulla Fed che stasera 1 agosto si pronuncerà in materia di tassi.

Scarna l’agenda macro con il solo PMI manifatturiero dell’Eurozona, mentre continua la stagione delle trimestrali. A dare i conti prima dell’avvio dei mercati, MediobancaSnam e Generali.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,169. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.221,7 dollari l’oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 68,15 dollari per barile, in calo dello 0,89%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 229 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,75%.

Nello scenario borsistico europeo resta sotto la parità Francoforte (-0,14%), giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,63%, e piatta Parigi, che tiene la parità.

Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che scivola  dello 0,18%. Giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share che rimane incolore.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Ferragamo (+3,78%), Fineco (+3,08%), Leonardo (+2,29%) e A2A (+1,46%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Enel, che prosegue le contrattazioni a -2,96%. Seduta negativa per Fiat Chrysler, che mostra una perdita dell’1,59%. Piccola perdita per Generali Assicurazioni, che scambia con un -1,05%. Tentenna Pirelli, che cede l’1,50.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Ascopiave (+12,11%), Acea (+2,14%), De’Longhi (+2,46%) e Banca Popolare di Sondrio (+2,21%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Sias che prosegue le contrattazioni a -1,45%. Sotto pressione Saras, che accusa un calo dell’1,17%. Scivola Autogrill, con un netto svantaggio dell’1,02%. In rosso ASTM che evidenzia un deciso ribasso dell’1,29%.

Piazza Affari avvia incolore insieme al resto d’Europa