Piazza Affari avvia con un timido più. Debole il resto d’Europa

(Teleborsa) – Avvio in leggero rialzo per Piazza Affari, mentre rimane debole il resto di Europa.

All’indomani della BCE che ha lasciato i tassi invariati, l’Eurotower non cambia passo e conferma sia l’accomodamento dei tassi di interesse che il Piano di Quantitative Easing  in essere da inizio 2015 ed ampliato nella primavera dello scorso anno. 

Ricca l’agenda macroeconomica. Oggi, 28 aprile, verrà svelato il dato sull’inflazione in Italia e in Europa. Occhi puntati sul PIL del Regno Unito e quello statunitense.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,089. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.265,8 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,71%.

Tra gli indici di Eurolandia senza spunti Francoforte che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Debole Londra che arretra dello 0,22%. Trascurata Parigi che resta incollata sui livelli della vigilia.

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,27%. Stessa intonazione per il FTSE Italia All-Share che avanza dello 0,26%. 

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano Mediobanca che mostra un forte aumento del 2,71%.

Ben comprata CNH Industrial che segna un forte rialzo di oltre il 2%.

Ferragamo avanza dell’1,28%.
 

Piccoli passi in avanti per Atlantia  che avanza dello 0,26%. Ieri il CdA ha deciso di cedere il 10% di Autostrade per l’Italia.

Si muove in territorio positivo Tenaris, mostrando un incremento dell’1,32%.

I più forti ribassi, invece, si abbattono su Enel che cede lo 0,59%.

Piccoli passi indietro per UBI Banca che perde lo 0,41%.

Piazza Affari avvia con un timido più. Debole il resto d’Europa
Piazza Affari avvia con un timido più. Debole il resto d’E...