Piazza Affari ancora in rosso a metà giornata

(Teleborsa) – Piazza Affari continua la giornata all’insegna delle vendite. Dopo un avvio, in leggero vantaggio, la borsa milanese è passata in rosso a metà mattina, allineandosi al clima che regna in Europa.

In una giornata povera di spunti macro, l’attenzione degli investitori va alle parole di Mario Draghi che, aprendo i lavori del Congresso Bancario Europeo di Francoforte, ha spiegato di avere fiducia nella ripresa ma “non siamo ancora al punto in cui l’inflazione è autosufficiente senza una politica accomodante”.

Sessione debole per l’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,23%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,63%), che raggiunge 56,04 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,25%, e bilancio positivo per Parigi, che vanta un progresso dello 0,21%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 22.154 punti, con uno scarto percentuale dello 0,24%. Sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 24.425 punti. 

Tra i best performers di Milano, in evidenza Unipol (+1,25%), Fineco (+1,15%), Exor (+0,96%) e Tenaris (+0,67%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Telecom Italia, che ottiene -1,96%.

Preda dei venditori BPER, con un decremento dell’1,54%.

Tentenna Intesa Sanpaolo, che cede lo 1%. 

Debole Banca Mediolanum, che registra una flessione dello 0,96%.

Fuori dal principale listino Banca Carige è stata sospesa dalla negoziazioni da Consob, mentre CreVal non riesce a fare prezzo.

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Piazza Affari ancora in rosso a metà giornata