Piazza Affari amplia la discesa

(Teleborsa) – Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari che si conferma fanalino di coda tra le principali Borse europee. Sui listini azionari ha pesato fin dall’avvio l’intonazione debole di Wall Street, la vigilia, sui ritardi di approvazione della riforma fiscale, negli Stati Uniti. In rosso anche i listini asiatici, questa mattina, nonostante il buon dato sul PIL giapponese, che ha mostrato una crescita per il settimo trimestre consecutivo, la serie più lunga in 16 anni.

L’azionario europeo soffre inoltre la forza dell’euro spinto dalla solida crescita dell’economia tedesca, nel terzo trimestre: il cross Euro / Dollaro USA è tornato sopra quota 1,18 dollari. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,26%. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 55 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a 145 punti base, con un timido incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,81%.

Tra i mercati del Vecchio Continente soffre Francoforte, che evidenzia una perdita dell’1,26%. Frazionale la discesa di Londra, -0,56%. Tentenna Parigi, che cede lo 0,62%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,48% sul FTSE MIB. 

Risultato negativo a Milano per tutti i settori. Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti Chimico (-9,27%), Costruzioni (-3,10%) e Automotive (-2,64%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano Leonardo, che mostra un forte aumento del 3,08%.

Seduta senza slancio per Telecom Italia, che riflette un moderato aumento dello 0,52%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferragamo, che continua la seduta con -5,82% dopo i conti dei 9 mesi.

Effetto petrolio: giù Saipem, in calo del 3,14%.

Tra gli industriali, tonfo di Fiat Chrysler, che mostra una caduta del 2,69%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, El.En (+4,43%), Reply (+1,76%), Enav (+1,69%) e IGD (+1,26%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Astaldi, che ottiene -24,94%.

Piazza Affari amplia la discesa
Piazza Affari amplia la discesa