Piazza Affari affonda sui minimi con banche e petroliferi

(Teleborsa) – Giornata difficile per Piazza Affari e le altre borse europee, che si portano sui minimi a metà giornata, mentre l’andamento dei Future USA suggerisce una partenza debole per Wall Street. 

A pesare sui mercati concorre sempre la debolezza del greggio, con il future sul WTI americano che scivola dello 0,8% a 35,41 dollari al barile, mentre il Brent scambia a 37,41 dollari. 

Sul fronte macro, sono giunti dati negativi dalla Germania, dove gli ordinativi hanno accelerato al ribasso a causa dell’export. Deboli anche i dati sui PMI dei servizi della Zona Euro, mentre le vendite al dettaglio hanno evidenziato una buona tenuta. 

A zavorrare le borse concorre ancora il petrolio, con il Light Crude nordamericano che perde lo 0,90% a 35,38 dollari per barile.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,31%. Torna a galoppare lo spread, che si posiziona a 118 punti base, con un forte incremento di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento dell’1,27%.

Tra gli indici di Eurolandia, in caduta libera Francoforte, che affonda del 2,48%, pesante Londra, che segna una discesa dell’1,51%, seduta drammatica per Parigi, che crolla del 2,34%. Sessione da dimenticare per la Borsa italiana, con il FTSE MIB che sta lasciando sul terreno il 2,42%.

In questa giornata da dimenticare per Piazza Affari, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva.

Vendite sulle banche, con Banco Popolare che prosegue le contrattazioni a -6,78% e la partner Banca Popolare di Milano, in calo del 6,22%.

In apnea Tenaris, che arretra del 5,87%, guidando le perdite nel comparto petrolifero.

Tonfo di Fiat Chrysler Automobiles, che mostra una caduta del 5,53%.

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