Piano vaccini, Italia accelera: a che punto siamo?

(Teleborsa) – Sarà gennaio, l’inizio e non più la fine come si era ipotizzato, il mese dell’avvio ufficiale della vaccinazione anti-Covid nel nostro Paese, auspicabilmente in contemporanea in tutta Europa con quello che è già stato ribattezzato V-Day, un giorno del vaccino.

Se entro dicembre arriverà il semaforo verde delll’Agenzia UE del farmaco al vaccino Pfizer Biontech – passaggio formale dopo il via libera della Food and drug administration americana – i primi vaccinati in Italia ci saranno già nei primi giorni del prossimo anno
Poi entro metà gennaio la macchina delle vaccinazioni comincerà a entrare a regime.

“Ragionevolmente, per il grande lavoro che si sta facendo e compatibilmente con la disponibilità di dosi vaccinali, è lecito pensare che entro la fine dell’estate offriremo il vaccino a tutti i residente del nostro Paese”, ha detto nelle scorse ore Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e membro del Comitato Tecnico Scientifico

In totale, 1.874.323 le persone che saranno sottoposte al vaccino anti-Covid nella prima fase. Il dato emerge dalla tabella del commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, contenente i numeri indicati da tutte le Regioni e riguardanti le categorie che prioritariamente dovranno essere vaccinate, vale a dire operatori sanitari, personale e ospiti delle Rsa. Sempre stando ai numeri, una persona su tre si trova in due sole Regioni, Lazio e Lombardia.

(Foto: EPA/Biontech)

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